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La ricetta originale della paella valenciana

La prima cosa che ci viene in mente quando parliamo di Spagna è la paella, piatto tipico e buonissimo. Ma dov’è nata esattamente la paella? Quali sono le sue origini e come si cucina? In fondo a questo articolo troverete la ricetta originale della paella valenciana!

La paella nasce nella bellissima e soleggiata Valencia, città ricca di storia, cultura e piena di vita. Valencia si è sempre distinta per essere una città ricca di ingredienti genuini: verdure fresche, carne di ottima qualità e risaie. Proprio per queste caratteristiche inventarono un piatto ricco di questi ingredienti: verdure, pollo, coniglio e riso.

La ricetta originale della paella valenciana

 

Da cosa proviene il nome “paella” e quali sono le sue origini?

La paellera

La paella o paellera

La paella viene chiamata così proprio per la pentola nella quale si cucina, ovvero la paella o paellera. Questa è composta da due maniglie ed il diametro varia in base alle porzioni che si vogliono preparare.

La paella nasce tra il XV ed il XVI secolo per l’esigenza dei contadini e pastori di mangiare un pasto ricco di ingredienti da loro coltivati ed allevati e che fosse semplice da portare con sé durante la giornata di lavoro. Inizialmente la paella era di carne mentre ora ci sono diverse varianti, tra cui quella di pesce, chiamata “paella de marisco”. Se siete indecisi tra carne e pesce, viene offerta anche la paella mista e per i più curiosi e meno tradizionalisti vi è la variante con il riso nero.

Alcune curiosità

  • Secondo la tradizione, la paella deve essere cucinata all’aria aperta e con legna d’arancio. Questo tipo di legna è molto semplice da trovare a Valencia e viene utilizzata perché regala alla paella un aroma Paella a Valenciadelizioso.
  • Vi sarà successo di trovarvi in un ristorante all’ora di cena, ordinare una paella e sentirsi dire: lo siento pero no la tenemos! Ebbene sì. La paella è un piatto che si consuma principalmente a pranzo ed in alcuni locali non la troverete nel menu della sera. Quindi attenzione alla paella che offrono per cena perché potrebbe essere riscaldata dal pranzo. Ma perché non si mangia per cena? La paella è sicuramente un piatto ricco di ingredienti genuini ma sono comunque calorici, che la rendono un piatto pesante e difficile da digerire.
  • Se siete appassionati di record, nel 2001 venne realizzata una paella che entrò nel record Guinness per le sue dimensioni: 1.100.000 razioni, 6.000 kg di riso, 12.000 kg di carne, 5.000 kg di verdure, 1.100 litri d’olio, 275 kg di sale, 16 kg di peperoncino, un kilo di zafferano e 13.000 litri d’acqua. La paellera pesava 23 tonnellate ed il suo diametro era poco più di 21 metri.

Curiosità: La paella, insieme alla Sangria, è uno dei simboli che più caratterizzano la Spagna fuori dai suoi confini.

Come si prepara la paella tradizionale, ovvero quella di carne?

Di seguito gli ingredienti e la preparazione per 6 persone.

Ingredienti:

  • 600 gr di riso
  • 300 gr di pollo
  • 200 gr di coniglio
  • 250 gr di fagiolini verdi piatti (taccole) e il garrofò (varietà di fagiolini, utilizzati per la paella Valenciana)
  • 1 scatola di pomodoro fritto o triturato
  • 1 cucchiaio di paprica
  • 1 cucchiaio di colorante alimentare o in alternativa 1/3 di zafferano
  • 1 dente d’aglio
  • 1-2 litri di brodo di pollo
  • Sale
  • Olio extravergine di oliva
  • acqua

Procedimento.

Prima di tutto si lava la verdura, poi si taglia l’aglio a rondelle. In seguito si pulisce il pollo ed il coniglio. Entrambi le carni vanno tagliate in maniera omogenea. Prima di cucinare i vari ingredienti si mette un po’ d’olio nella paellera e si accende a fuoco lento, facendolo riscaldare.

La ricetta originale della paella valencianaUna volta riscaldato l’olio, buttare la carne e farla cuocere lentamente fin quando non diventa di un colore dorato. A questo punto si aggiungono gli altri ingredienti, quindi verdure ed aglio e per finire paprica e pomodoro. Mescolare bene gli ingredienti.

Una volta aver ben amalgamato tutti gli ingredienti si aggiunge il brodo di carne o acqua (2 litri). Non appena inizia a bollire si può buttare il riso distribuendolo in tutta la padella. A questo punto si copre e si lascia riposare per 10/15 minuti circa. Se ritenete che l’acqua o il brodo non sia sufficiente aggiungetene un po’.

È il momento di dare il classico colore della paella valenciana, aggiungendo dell’ottimo zafferano o colorante.

 

Una volta evaporata l’acqua, sarà quasi pronta per essere consumata. Dove si capisce se state mangiando una vera paella Valenciana? Dalla cosiddetta “socarrat”. Ma che cos’è? La socarrat della paella valenciana è la parte del riso che rimane attaccata alla paellera. Ovviamente il riso non deve essere bruciato ma si deve formare questa parte croccante e deliziosa.

 

Una volta terminata, la paella si lascia riposare per alcuni minuti e sarà pronta per essere mangiata, servita con fettine di limone.

 

Siete pronti per assaggiarla? Provate questa ricetta o veniteci a trovare a Valencia. Vi daremo consigli sui ristoranti più buoni e tipici della zona!

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